Scaletta

Parte 1a: One Hand Jack (50 min)

Round Midnight, The Theme, Blue Monk, Georgia on my mind, Footprints

Parte 2a: Misterioso (20 min)

My Fovourite Things, The Days of Wine and Roses, In a Sentimental Mood, Round Midnight

 Interpreti:

Pietro Laino, voce recitante

Luca Rubertelli, sax tenore

Richard C Maggioni, pianoforte

Roberto Bertocco, contrabbasso

Aurelio Laino, batteria

A Mezzanotte Circa

letteratura e musica jazz

A distanza di sei anni dal primo esperimento di contaminazione teatro-musica jazz che l'Officina ha provato a mettere in scena, ritorniamo a quella che era una delle nostre vocazioni iniziali. Lo facciamo grazie a questo piccolo spettacolo, adatto a cabaret e spazi molto intimi.

Uno spettacolo piccolo quindi, ma capace di dare emozione grazie all'unione tra la lettura di due racconti-monologhi di Stefano Benni e il jazz, quello classico ma sempre affascinante.

Il primo tempo consiste nella lettura di One Hand Jack, la storia di un ragazzo che suona il contrabbasso nei più malfamati locali della città pur avendo un braccio solo. Le atmosfere grottesche del racconto metropolitano di Benni si mescolano a quelle soffuse create dal quartetto jazz. Atmosfere che iniziano in sordina con ballad e blues ma che seguono la storia in un crescendo di tensione che culmina nel finale a sorpresa del racconto e nella cavalcata modale di Footprints.

Il secondo tempo invece scandisce le quattro fasi del monologo "Misterioso", una forma quasi di letteratura bop in cui i pensieri scorrono liberamente dalla penna dell'autore alle orecchie del pubblico. Una riflessione poetica sul mondo a partire dal contrasto bianco-nero dei tasti del pianoforte.

Uno spettacolo di grande suggestione e fascino.